Obesità
L’obesità è una malattia cronica la cui prevalenza è in aumento e rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di alcune malattie come il diabete mellito dipo II, l’ipertensione arteriosa, cardiopatie, dislipidemie ed alcuni tumori come quello della prostata, della mammella, del colon, del rene e dell’endometrio.
Il tessuto adiposo si trova soprattutto a livello sottocutaneo o all’interno del corpo intorno ai vesceri. Se il tessuto adiposo viscerale è abbondante la persona risulta più esposta a cardiopatie, diabete mellito, ipertensione, colecistopatie e tumore alla mammella. Si può avere un’obesità androide oppure un’obesità ginoide.
Nell’obesità androide, nota anche come obesità addominale, il grasso si accumula soprattutto nel tronco e nell’addome dando una forma a mela. E’ più tipica negli uomini.
Nell’obesità di tipo ginoide, chiamata obesità sottocutanea o periferica, il grasso si accumula soprattutto nella regione gluteo-femorale dando una forma a pera. E’ più tipica nelle donne.
Nella maggior parte dei paesi europei l’obesità viene definita come un’indice di massa corporea (IMC) superiore a 30 Kg/m2 ed il sovrappeso con un’IMC da 25 a 30 Kg/m2.
L’indice di massa corporea (IMC) o BMI (Body Mass Index) è dato dal rapporto tra il peso corporeo espresso in Kg ed il quadrato dell’altezza espressa in metri: IMC= P/A2
L’IMC ottimale tra i 25 ed i 60 anni di età, è pari a 18,5-24,9. Con un IMC superiore a 25 abbiamo sovrappeso o obesità se questo valore è superiore 30. Secondo l’OMS l’obesità è di grado I se l’IMC è tra 30 e 34,9, è di grado II se l’IMC è tra 35 e 39,9 ed infine è di grado III se l’IMC è superiore a 40.
Per conoscere il peso ottimale è necessario conoscere la corporatura o struttura dell’individuo. La misurazione della corporatura si fa misurando il perimetro del polso. La corporatura è il risultato dell’altezza in centimetri diviso la circonferenza del polso in centimetri.
Per esempio con un valore di c(corporatura)>10,4 avremmo una corporatura piccola., con c=9,6-10,4 una corporatura media e con c<9,6 una corporatura grande.

Altro modo per calcolare l’IMC è l’uso del normogramma. Posizioniamo un righello tra il nostro peso espresso in Kg e la nostra altezza espressa in metri.

Esiste una correlazione tra IMC (indice di massa corporea) e tasso di mortalità.

La causa più frequente di obesità è lo squilibrio tra l’ingestione di alimenti e la spesa energetica. Schematicamente, tenendo presente che il metabolismo basale non viene alterato, si può dire che possiamo aumentare di peso per eccesso di grasso nelle seguenti situazioni:
a) Quando l’ingestione di energia è superiore alle necessità energetiche, mantenendo l’attività fisica.
b) Quando l’ingestione di energia non cambia ma diminuisce l’attività fisica.
c) Quando aumenta l’ingestione di energia e diminuisce l’attività fisica.