Nutrizione nell’infanzia
Per infanzia s’intende il periodo di età che va da 1 a 10 anni, questo periodo si può dividere in tre tappe a seconda dell’età: da 1 a 3 anni (età prescolare); da 3 a 6 anni (età pre-scolare); da 6 a 10 anni (età scolare).
Il ritmo di crescita da 1 a 3 anni è più lento che nel lattante. Le differenze di peso e di altezza tra bambine e bambini sono irrilevanti tuttavia a partire dai due anni le bambine hanno un maggior deposito di grasso sottocutaneo. E’ un periodo di maturazione, durante il quale il bambino ottiene importanti miglioramenti nel suo sviluppo psicomotorio (linguaggio, movimenti, socializzazione) e allo stesso tempo la maturazione delle sue funzioni digerenti e metaboliche permettono di incorporare alla sua dieta una grande varietà di alimenti simili a quelle di un ragazzo e di un adulto.
E’ fondamentale tuttavia adattare le necessità energetiche e di determinati nutrienti alle sue caratteristiche fisiologiche e alle variazioni nei consumi dovuti all’attività fisica. Quindi bisogna adattare la dieta in funzione dello stile di vita e della struttura fisica del bambino. Rallentando la velocità di crescita, si riducono i bisogni nutrizionali, cosa che si traduce in una minure assunzione. E’ fondamentale in questa periodo della crescita preoccuparsi per la varietà e composizione degli alimenti e impedire l’instaurarsi di regimi dietetici monotoni e carenti in alcuni nutrienti fondamentali. Altra considerazione è la socializzazione del bambino. La sua relazione con altre persone della famiglia e/o amici permette che questi offrano alimenti al bambino, spesso lontani dai canoni alimentari raccomandati.
Assunzioni raccomandate
Non esiste un riferimento adeguato ed esistono differenze individuali importanti in relazione soprattutto all’attività fisica variabile in bambini di quest’età. Fino ai 2 anni non si deve limitare l’assunzione di grassi saturi (burro, carne rossa…). Fondamentale l’apporto di calcio che è necessario ad elevate quantità 800mg/die. Il ferro serve non solo per le esigenze dettate dalla produzione di emoglobina ma anche per incrementare la quantità totale di ferro dell’organismo, è raccomandata un’assunzione di 7 mg/die.
Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana (LARN). Fonte: S.I.N.U.
| Bambini/e | Kcal/Kg di peso | Kj/Kg di peso | Proteine (g) | Calcio (mg) | Ferro (mg) | Iodio (um) | Zinco (mg) | Fosforo (mg) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0,5-1 anni | 96 | 400 | 15-19 | 500 | 7 | 50 | 4 | 600 |
| 1-3 anni | 96 | 400 | 13-23 | 800 | 7 | 70 | 4 | 800 |
Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana (LARN). Fonte: S.I.N.U.
| Bambini/e | Selenio (ug) | Tiamina (mg) | Riboflavina (mg) | Niacina (mg) | Vit.B6 (mg) | Vit.B12 (ug) | Vit.C (mg) | Ac. folico (ug) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0,5-1 anni | 8 | 0,4 | 0,4 | 5 | 0,4 | 0,5 | 35 | 50 |
| 1-3 anni | 10 | 0,6 | 0,8 | 9 | 0,6 | 0,7 | 40 | 100 |
Alimenti raccomandati
Il latte ed i derivati devono essere presenti nell’alimentazione giornaliera 3-4 volte sotto forma di latte, yogurt o formaggio. Fino all’anno e mezzo di età il latte dovrà essere di proseguimento e quello vaccino non deve essere introdotto fino ad allora. Si devono offrire alimenti proteici di origine animale e vegetale, facendo attenzione che la consistenza del cibo sia adeguata alla capacità masticatoria del bambino. E’ fondamentale alternare carni magre, uova (1-3 alla settimana) e pesce. La principale fonte di carboidrati sono i cereali. Questi possono essere assunti dal bambino secchi con il latte, sotto forma di patate, bolliti (riso-pasta), sotto forma di pane e biscotti.
I legumi saranno proposti in purè e fino ai 18 mesi devono essere privati della cuticola esterna. L’assunzione giornaliera globale deve essere divisa in 5 pasti di cui 3 fondamentali e 2 spuntini. Con la colazione è raccomandabile un apporto energetico di circa il 25%; il pranzo il 30-35%, la merenda il 15% e la cena il 25% dell’assunzione giornaliera di energia.
Quantità giornaliere orientative dei vari alimenti
| ALIMENTI | 1 - 2 ANNI | 2 - 3 ANNI |
|---|---|---|
| Latte o equivalenti | 600 ml | 600 ml |
| Carne | 50 g | 60-80 g |
| Pesce | 50 g | 60-80 g |
| Uova | 1 unità | 1 unità |
| Farine per l'infanzia | 25 g | --- |
| Pane | --- | 30 g |
| Cereali, biscotti | 15 g | 20 g |
| Riso, pasta, patate, legumi | 150 g | 200 g |
| Verdura | 100 g | 150 g |
| Frutta | 200 g | 250 g |
| Olio extravergine oliva | 20 g | 25 g |
| Zuccheri semplici | 20-30 g | 30-40 g |